Auto usate, il calo dei prezzi rallenta: mercato italiano verso un nuovo equilibrio

Secondo una nuova analisi di AutoUncle, il prezzo medio dell'usato presso i concessionari italiani è sceso del 13% rispetto al picco del 2023. Ma la correzione sta perdendo forza: nei primi cinque mesi del 2026 il calo annuo si è fermato al 2%.

Riassunto

Dopo tre anni di correzione, il mercato italiano dell’auto usata mostra i primi segnali di stabilizzazione. Secondo una nuova analisi di AutoUncle, il prezzo medio di un’auto usata presso i concessionari italiani è stato di 16.500 € nei primi cinque mesi del 2026, circa il 13% in meno rispetto al picco registrato nello stesso periodo del 2023.

La discesa, però, sta rallentando. Confrontando sempre il periodo gennaio-maggio, il prezzo medio dell’usato era calato del 6% nel 2024, del 5% nel 2025 e solo del 2% nel 2026. Un segnale che il mercato potrebbe avvicinarsi a un nuovo punto di equilibrio dopo la forte crescita dei prezzi osservata tra il 2021 e il 2023.

Prezzo medio delle auto usate presso i concessionari italiani, gennaio-maggio dal 2022 al 2026, con variazione annua
Figura 1. Prezzo medio delle auto usate presso i concessionari italiani, gennaio-maggio dal 2022 al 2026, con variazione annua. Le percentuali indicano la variazione anno su anno. Fonte: AutoUncle Italia, gennaio-maggio 2022-2026 | autouncle.it

Una correzione che perde velocità

Nel 2023 il prezzo medio di un’auto usata presso i concessionari italiani aveva raggiunto i 18.900 € nei primi cinque mesi dell’anno. Da allora il mercato ha iniziato una graduale correzione, legata soprattutto al rientro dagli aumenti eccezionali registrati durante gli anni di scarsità dell’auto nuova.

Tra il 2021 e il 2023, infatti, i prezzi dell’usato erano cresciuti di circa un quinto, sostenuti da una domanda elevata e da un’offerta limitata di vetture nuove. L’attuale calo va quindi letto più come una normalizzazione del mercato che come un crollo della domanda.

Il dato più rilevante per il 2026 non è tanto che i prezzi continuino a scendere, ma che lo facciano a un ritmo molto più contenuto rispetto agli anni precedenti. Per i concessionari, questo può significare una fase meno aggressiva sul fronte delle svalutazioni, soprattutto per lo stock più recente e correttamente prezzato.

Il raffreddamento dei prezzi si inserisce in un quadro di mercato in evoluzione. Secondo l’UNRAE, a maggio i passaggi di proprietà di auto usate sono diminuiti del 4,7%, il primo calo dopo otto mesi consecutivi di crescita: un ulteriore segnale che il mercato sta entrando in una fase nuova.

I modelli più venduti mostrano prezzi in gran parte stabili

La tendenza alla stabilizzazione emerge anche osservando i modelli più venduti tra le auto usate analizzate da AutoUncle. A maggio 2026, i dieci modelli più venduti presso i concessionari italiani mostrano variazioni di prezzo mensili contenute, coerenti con il rallentamento del calo su base annua.

Solo la Jeep Renegade registra un arretramento più marcato, con un calo del 4% rispetto ad aprile. Fiat 500, Peugeot 208, Fiat 500X e Lancia Ypsilon restano invece sostanzialmente invariate. La Fiat Panda si conferma il modello più venduto, con un prezzo medio di 10.200 € e un tempo medio di vendita di 48 giorni.

Tabella 1. Top 10 auto usate più vendute - Maggio 2026
#ModelloPrezzo medioVariazione mensileTempo medio di vendita
1Fiat Panda10.200 €-2%48 giorni
2Jeep Renegade15.100 €-4%40 giorni
3Fiat 50010.900 €±0%45 giorni
4Citroën C310.900 €-3%41 giorni
5Peugeot 20812.900 €±0%43 giorni
6Peugeot 300817.500 €-2%46 giorni
7Jeep Compass17.990 €-1%42 giorni
8Volkswagen Golf18.000 €-3%38 giorni
9Fiat 500X13.650 €±0%48 giorni
10Lancia Ypsilon10.900 €±0%64 giorni

A sostenere il mercato è soprattutto la fascia più accessibile. Cinque dei dieci modelli più venduti restano sotto i 13.000 €, mentre i marchi italiani occupano quattro posizioni nella top 10. Anche i tempi medi di vendita indicano una domanda ancora attiva: tra i modelli più venduti, la Volkswagen Golf è la più rapida a uscire dallo stock, con 38 giorni, mentre la Lancia Ypsilon registra il tempo medio più lungo, pari a 64 giorni.

Meno pressione sui prezzi, ma la gestione dello stock resta decisiva

Per i concessionari, il rallentamento del calo dei prezzi ha una conseguenza operativa importante. Se il mercato si sta stabilizzando, le svalutazioni aggressive sullo stock recente diventano meno necessarie rispetto agli ultimi anni. Allo stesso tempo, resta fondamentale monitorare con attenzione le vetture in giacenza prolungata, in particolare quelle oltre i 60 giorni, dove il rischio di perdita di competitività rimane più elevato.

“Dopo tre anni di correzione, la discesa dei prezzi dell’usato in Italia sta perdendo forza. Il mercato non è ancora completamente stabile, ma si sta avvicinando a un nuovo equilibrio”, afferma Jonas Bylov, CEO di AutoUncle. “Per i concessionari significa che la fase delle svalutazioni continue potrebbe essere alle spalle, ma la gestione attenta della giacenza resta decisiva. Le auto correttamente prezzate continuano a muoversi, mentre lo stock fermo da più tempo richiede ancora interventi mirati.”

Informazioni sui dati

AutoUncle è lo standard europeo per le valutazioni e il confronto dei prezzi delle auto usate e aggrega dati da migliaia di concessionari in 14 mercati europei.

L’analisi si basa sugli annunci di auto usate dei concessionari italiani dal 2022 a maggio 2026. Sono escluse auto nuove, veicoli in leasing e vendite tra privati. I confronti tra anni considerano sempre lo stesso periodo, gennaio-maggio, per garantire coerenza stagionale. I dati sui prezzi sono normalizzati al 5° e 95° percentile per ridurre l’impatto dei valori estremi. Dati aggiornati al 31 maggio 2026.

**Contatto stampa:** AutoUncle ApS Alba Banchi Ufficio Stampa AutoUncle Italia [alba.banchi@autouncle.com](mailto:alba.banchi@autouncle.com)