Riassunto
Una nuova analisi di AutoUncle rivela che a luglio 2026 i SUV erano il 52% delle auto usate fino a dieci anni offerte dai concessionari italiani, contro il 34% di cinque anni prima. La quota ha superato la metà nel secondo trimestre.
Considerando l’intero stock dei concessionari, senza limiti di età, i SUV sono il 43%, dal 29% di luglio 2021: la maggioranza riguarda quindi la fascia più recente del mercato e non tutto ciò che un concessionario ha in vendita. L’analisi copre gli annunci di auto usate dei concessionari italiani da luglio 2021 a luglio 2026.
L’offerta dell’usato segue il mercato del nuovo con qualche anno di ritardo
Lo stock dei concessionari riflette in larga misura le auto nuove vendute in Italia alcuni anni prima, e il fenomeno si legge annata per annata. I SUV sono il 30% delle vetture immatricolate per la prima volta nel 2016 e il 53% di quelle del 2021, la prima annata in cui costituiscono la maggioranza. La quota sale al 59% per le auto del 2022 e al 63% per quelle del 2023. Nel mercato del nuovo il sorpasso è avvenuto prima: secondo UNRAE, nel 2021 SUV e fuoristrada hanno superato la categoria che UNRAE chiama berline, che comprende anche city car e utilitarie oltre alle berline in senso stretto, con il 48% contro il 45%.
All’interno di una singola annata, invece, il mix per carrozzeria cambia pochissimo con l’invecchiamento delle auto. Tra le vetture immatricolate per la prima volta nel 2018, i SUV erano il 42% sia cinque anni fa sia oggi. Ogni anno le auto più vecchie escono dalla finestra dei dieci anni e ne entrano di più recenti, ed è questo ricambio, più che un cambiamento delle vetture già presenti sui piazzali, a determinare l’aumento complessivo.
Le auto piccole non sono sparite, sono invecchiate
La perdita più netta riguarda le monovolume: sull’intero piazzale, senza limiti di età, la loro quota si è ridotta di un terzo in cinque anni, fino a circa un annuncio su diciotto. Sono oggi la carrozzeria più anziana nello stock dei concessionari italiani, con quasi sei anni di età media, mentre i SUV sono i più giovani, con poco più di quattro anni. Le piccole due volumi raccontano una storia diversa: sull’intero piazzale la loro quota è rimasta pressoché invariata in cinque anni, ma si sono diradate tra le auto più recenti, e chi ne cerca una viene indirizzato sempre più spesso verso vetture meno giovani. In Italia questo spostamento d’età pesa più di quanto suggerisca un conteggio per carrozzeria, perché più la vettura è vecchia, più rischia di ricadere nelle limitazioni di accesso che si stanno stringendo a Milano e in Pianura Padana.
Le auto che escono dagli annunci somigliano a quelle in vendita
I concessionari italiani non hanno in stock un mix che non si muove. Da aprile a giugno, per ogni tipo di carrozzeria, la quota delle auto uscite dagli annunci si è discostata di non più di 1,4 punti percentuali dalla quota corrispondente tra gli annunci attivi. Per i SUV le due cifre erano il 49% e il 51%. Applicando lo stesso limite di dieci anni a tutti i mercati, Italia e Spagna sono i soli due dei quattordici mercati europei analizzati in cui i SUV superano la metà dell’offerta di usato dei concessionari, rispettivamente con il 52% e il 53%.
“Le auto piccole non sono scomparse dai piazzali italiani: sono invecchiate. La scelta c’è ancora, se si accetta di comprare una vettura meno recente, e in un paese in cui le città stanno iniziando a chiudere le porte alle auto più vecchie questo cambia la domanda. La monovolume familiare, invece, è quella che sta davvero sparendo.”
Mads Noergaard, Analista di mercato, AutoUncle
| Prima immatricolazione | Quota SUV | Auto negli annunci |
|---|---|---|
| 2016 | 30% | 15.770 |
| 2017 | 35% | 18.498 |
| 2018 | 42% | 20.796 |
| 2019 | 47% | 23.883 |
| 2020 | 48% | 20.785 |
| 2021 | 53% | 27.004 |
| 2022 | 59% | 32.714 |
| 2023 | 63% | 37.196 |
| 2024 | 58% | 22.957 |
| 2025 | 56% | 30.340 |
Informazioni sui dati
AutoUncle è lo standard europeo per le valutazioni e il confronto dei prezzi delle auto e aggrega dati sull’usato da migliaia di concessionari in 14 mercati europei. Questa analisi si basa sugli annunci di auto usate dei concessionari italiani da luglio 2021 a luglio 2026, tratti da una grande fonte nazionale di annunci, ed esclude auto nuove, veicoli in leasing e vendite tra privati. Le vendite tra privati rappresentano una quota rilevante del mercato italiano dell’usato e non sono comprese in questa analisi.
Le quote per tipo di carrozzeria sono rilevate a metà di ogni mese. Per i dati sui veicoli fino a dieci anni la finestra di età si sposta con il calendario, quindi l’annata più vecchia compresa nel confronto avanza di un anno ogni anno. Quando una cifra si riferisce all’intero stock senza limiti di età, il testo lo indica esplicitamente. I confronti tra mercati applicano lo stesso limite di dieci anni a ogni paese, il che incide in modo diverso da mercato a mercato perché i parchi circolanti nazionali hanno età diverse, e quello italiano è tra i più anziani dell’Europa occidentale.
Fonte esterna: UNRAE, immatricolazioni di auto nuove in Italia.
Contatto stampa: AutoUncle ApS. Mads Noergaard Analista di mercato, AutoUncle mads.lauridsen@autouncle.com